Eco Identity - Stecca

Evento Eco Identity- Case studies di successo

Nell’ambito del progetto EcoIdentity, siamo lieti di annunciare l’evento “Case studies di successo di aziende o enti nell’adozione di nuove tecnologie , pratiche e prodotti sostenibili.”
Occasione imperdibile per raccogliere la preziosa testimonianza di RDR SpA Società Benefit, azienda leader nel settore del Ciclo Integrato delle Acque, specializzata nella progettazione, costruzione, gestione, manutenzione e messa in servizio di opere acquedottistiche e impianti di trattamento acque e che opera nel pieno rispetto delle più rigide norme in materia di qualità, ambiente e sicurezza.
Interverranno:
Ornella Lupia – Sustainability Manager, RDR S.p.A. Società Benefit
Francesco Serino – Responsabile Ricerca e Sviluppo, RDR S.p.A. Società Benefit
Quando? Venerdì 22 Novembre 2024
Dove? STECCA- Ex Molini Meridionali Marzoli – Via Calastro 10 Torre del Greco
L’evento è #gratuito e aperto al #pubblico.
Per ulteriori informazioni contattaci a [email protected]
Medaarch CNA Confcommercio Campania

Evento Eco Identity-Demo e Showcase di Soluzioni Ecovative

Momento di incontro e confronto sulle più recenti innovazioni sostenibili sviluppate nell’ambito del progetto #EcoIdentity
Giovedì 14 Novembre ore 10.00 presso il Centro per l’Artigianato Digitale (CAD) – Viale Francesco Crispi, 14, Cava de’ Tirreni SA
Questo appuntamento sarà l’occasione per esplorare progetti pionieristici ideati e realizzati dai partecipanti al progetto, che presenteranno le loro soluzioni #ecologiche e #innovative di fronte a un selezionato panel di #esperti, aprendo un dialogo sulle nuove prospettive di ecosostenibilità per il design, l’artigianato, la moda e l’architettura.
L’evento è #gratuito e aperto al pubblico e rappresenta un’opportunità per condividere esperienze e riflessioni sui temi dell’innovazione e della sostenibilità.
Per ulteriori informazioni contattaci a [email protected]
Amleto Picerno Ceraso Giuliana Esposito Simona Paolillo Pasquale Russo Emiliano de Masi
Medaarch Confcommercio Campania CNA Salerno

Seminario Eco Identity- Guidare le imprese verso l’export

𝗦𝗘𝗠𝗜𝗡𝗔𝗥𝗜𝗢 𝗗𝗜 𝗢𝗥𝗜𝗘𝗡𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗔𝗜 𝗠𝗘𝗥𝗖𝗔𝗧𝗜 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗜 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗔𝗚𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔 𝗜𝗖𝗘
𝗟𝗨𝗡𝗘𝗗𝗜’ 𝟮𝟴 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘, 𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟰,𝟯𝟬 – Sede Confcommercio Campania, 𝗩𝗜𝗔 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗡𝗔 𝟰𝟬, 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗜
Questo il prossimo appuntamento in collaborazione con l’Agenzia #ICE ITA – Italian Trade Agency: un 𝘀𝗲𝗺𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝘅𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗼 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘂𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶.
Nel corso del seminario, Paolo de Vito, funzionario dell’Agenzia ICE Team Export Flying Desk Campania, illustrerà – anche con taglio operativo – le principali attività di #informazione, #assistenza, #promozione e #formazione dedicate all’internazionalizzazione d’impresa.
Le aziende interessate possono registrarsi attraverso la compilazione del seguente form on line: http://bit.ly/3UhMaem
Medaarch Confcommercio Campania CNA

Seminario Eco Identity- Digital Fabrication

Ieri, venerdì 4 ottobre, presso il Centro Artigianato Digitale di Cava de’ Tirreni, si è tenuto l’evento “Digital Fabrication per il Design e la Nuova Manifattura: Come le nuove tecnologie generano impatto e sostenibilità nella produzione Made in Italy”.
L’incontro ha esplorato l’utilizzo delle tecnologie digitali nel design e nella manifattura di nuova generazione, con particolare attenzione alla digital fabrication. Le pratiche innovative possono unire sostenibilità, creatività e trasformazione industriale, offrendo nuove prospettive per una progettazione e produzione responsabile del futuro.
Un tema centrale emerso durante l’evento è stata l’importanza di far incontrare tradizione e innovazione. Come sottolineato dal presidente CNA Lucio Ronca “Bisogna unire le proprie forze, fare di tutto affinché il mondo della tradizione e i piccoli mondi dell’artigianato si incontrino con i grandi dell’innovazione per creare un connubio esplosivo che cavalchi l’onda del futuro del Made in Italy”.
L’incontro, coordinato dal Segretario di CNA Salerno, Simona Paolillo, ha visto una grande partecipazione di artigiani provenienti da settori come ceramica, tessile, automotive, oreficeria e beauty, tutti accomunati da un vivo interesse per le nuove frontiere dell’innovazione tecnologica. Paolillo ha sottolineato l’importanza di credere nel cambiamento tecnologico, che non rappresenta più il futuro ma il presente dell’artigianato.
L’evento, condotto da Amleto Picerno Ceraso , ha stimolato un dibattito vivace e appassionato sui temi dell’innovazione, e ha messo in luce la necessità di integrare figure professionali adeguate per colmare la distanza tra tradizione e nuove tecnologie. Tradizione e innovazione, come evidenziato, sono ormai al centro della nostra vita, dalle attività produttive a quelle orientate al bene comune.
Un incontro che ha confermato come la digital fabrication e le nuove tecnologie possano aprire la strada a una manifattura sostenibile, dinamica e sempre più attenta alla qualità e all’eccellenza del Made in Italy.

Elenco Partecipanti Eco Identity e Calendario

Al via le attività del progetto Eco Identity

L’Innovazione digitale e green per i comparti di Moda, Artigianato, Design e Architettura (MADA) stenta a produrre effetti su un territorio costituito da piccole attività fortemente disgregate e destrutturate come presenti in costa Amalfitana e Sorrentina. Gli sforzi di resilienza e iniziative cittadine cercano di mitigare l’impatto di tale gentrificazione turistica.

Elenco dei Partecipanti ammessi al Progetto

  1. Avallone Annalisa
  2. Baldi Mario
  3. Calaciccio Luca
  4. Cannone Vincenzo
  5. Cicalese Giuseppe
  6. D’Elia Ludovico
  7. De Maio Alessandro
  8. De Masi Emiliano
  9. Della Sala Lorenzo
  10. Gaeta Massimiliano
  11. Guarino Leonardo
  12. Lambiase Fabio
  13. Lodato Fabiana
  14. Mosca Luana
  15. MuroloPietro
  16. Oliviera Madalena
  17. Rispoli Rosa
  18. Senatore Erika
  19. Tramontano Sonia
  20. Trezza Camilla

Calendario delle Attività

I candidati avranno modo d’apprendere e approfondire, attraverso corsi e workshop, i metodi di valorizzazione delle identità del territorio e di rafforzamento delle relazioni fra i diversi attori presenti sul su di esso.

Presentazione del progetto Eco Identity

Appuntamento alle ore 11:00, presso l’incubatore Stecca, per presentare l’opportunità offerta attraverso Eco Identity – il quale bando s’è chiuso il 30 giugno scorso.

Eco Indentity vuole formare gli operatori delle filiere DAMA affinché questi possano realizzare prodotti sostenibili e aventi una forte identità culturale, propria dei territori coinvolti negli stessi processi di creazione e progettazione.

Attraverso interventi di esperti, si analizzerà l’importanza di questa progettualità imperdibile nella costruzione di nuove prospettive.

BANDO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO ECO IDENTITY – Un nuovo paradigma per la produzione di artigianato, design, moda e architettura

Bando per la partecipazione al progetto Eco Identity

L’Innovazione digitale e green per i comparti di Moda, Artigianato, Design e
Architettura (MADA) stenta a produrre eetti su un territorio costituito da piccole
attività fortemente disgregate e destrutturate come presenti in costa Amalfitana
e Sorrentina. Gli sforzi di resilienza e iniziative cittadine cercano di mitigare
l’impatto di tale gentrificazione turistica. Da oltre 10 anni, Medaarch e Stecca con
CNA e Confcommercio promuovono metodologie creative che uniscono
tecnologie e green, integrando innovazione e tradizione. Il progetto mira a creare
competenze professionali innovative e cruciali nella realizzazione di nuovi
prodotti e servizi basati su un’ottica ecovativa, capaci cioè di integrare design
innovativo, nuove tecnologie e sensibilità ecologica e che mettano in grado gli
operatori culturali di posizionare i loro nuovi prodotti su mercati internazionali.

BANDO

Il raggruppamento temporaneo di imprese, costituito da Stecca Aps, Medaarch,
CNA Salerno e Confcommercio Campania, ha avviato una procedura per la
selezione di operatori dei comparti di Moda, Artigianato, Design e Architettura
(MADA) attivi nel territorio nazionale da coinvolgere in un percorso formativo
nell’ambito del Progetto PNRR – TOCC Transizione digitale Organismi Culturali e
Creativi Capacity Building denominato ECOINDENTITY: UN NUOVO PARADIGMA
PER LA PRODUZIONE DI ARTIGIANATO, DESIGN, MODA E ARCHITETTURA.

OBBIETTIVI

Il percorso porrà in essere azioni volte a promuovere pratiche e metodologie
creative e innovative che utilizzano le tecnologie digitali più avanzate, con
l’obiettivo di:

  • rispondere alle sfide della standardizzazione della produzione delle filiere
    MADA,
  • aumentare conoscenze e competenze degli operatori al fine di posizionare i loro
    nuovi prodotti su mercati internazionali,
  • garantire che i prodotti non solo soddisfino le esigenze attuali, ma siano anche
    intrinsecamente ecocompatibili e sostenibili nel lungo periodo.
    I destinatari saranno sottoposti ad un processo di miglioramento e crescita
    metodologica che, partendo dalla riscoperta delle identità e tradizioni del
    territorio, arriva a dimostrare come inserire questi valori nella ideazione e
    realizzazione di nuovi prodotti e servizi che sappiano coniugare innovazione e
    sostenibilità a lungo termine.
    Questo approccio orirà un’alternativa vantaggiosa alla produzione globalizzata
    spingendo verso una cultura digitale e sostenibile. Il progetto agirà su due fronti:
    da un lato svilupperà competenze in prodotti sostenibili tramite formazione e
    supporto pratico per le filiere MADA; dall’altro lato stimolerà la domanda di
    soluzioni sostenibili tra Enti, individui e aziende B2B tramite iniziative di
    sensibilizzazione verso soluzioni ecocompatibili e innovative.
    La collaborazione tra proponenti, partner e destinatari coinvolgerà la comunità
    locale attraverso focus group, eventi e casi studio, dimostrando come esaltare
    l’identità territoriale.

PROFILO IN USCITA

Eco Identity: figure che siano in grado di operare sui territori e capaci di integrare
design innovativo, nuove tecnologie e sensibilità ecologica, attraverso una
sapiente lettura delle tradizioni locali e che mettano in grado gli operatori culturali
di posizionare i loro nuovi prodotti su mercati internazionali.

REQUISITI

Sono destinatari dell’intervento formativo i soggetti dei comparti di Moda,
Artigianato, Design e Architettura (MADA) e della filiera culturale e creativa siano
essi soggetti profit o non profit, micro, piccole e medie imprese, Soggetti del
Terzo Settore e persone fisiche, operanti nel territorio nazionale.
NUMERO DI PARTECIPANTI, CANDIDATURA E CRITERI DI AMMISSIBILITÀ
Il bando è rivolto ad un massimo di 25 partecipanti. È possibile presentare la
candidatura inviando il proprio Curriculum Vitae e lettera di presentazione da
parte dell ’ente/società di provenienza all’indirizzo pec: [email protected] avente
ad oggetto: “Candidatura ECOIDENTITY 2024” entro e non oltre il 30 giugno 2024.

In caso di partecipazione per conto di un ente, la lettera di presentazione
dovrà contenere l’indicazione di disponibilità da parte dell’organizzazione di
riferimento a far seguire il programma del corso. Nel caso di libero professionista
indicare la data di apertura di partita Iva a corpo della Pec. Successivamente i
candidati verranno convocati per il colloquio motivazionale conoscitivo. L’esito
della selezione verrà comunicato via mail a tutti i candidati entro 5 giorni dalla
conclusione dei colloqui conoscitivi. La graduatoria verrà stilata tenendo conto
dei seguenti punteggi:

ITEM PUNTEGGIO
Valutazione Curriculum Vitae Max 30
Valutazione esperienze pregresse MADA 0 ~ 10
Valutazione esperienza in corso 0 ~ 10
Valutazione complessiva esperienze in networking 0 ~ 10
Colloquio Conoscitivo Motivazionale Max 40
Iscrizione elenchi TOCC INVITALIA 20

Gli aspiranti devono essere operanti o avere esperienze nel campo delle imprese
creative e culturali, per quanto attiene i contenuti, la produzione, le politiche e la
gestione relativamente ad almeno uno dei settori contenuti nei macro-ambiti
tematici di seguito elencati: DESIGN, ARTIGIANATO, MODA E ARCHITETTURA
(DAMA). Costituisce requisito preferenziale essere l’elenco degli aggiudicatari
selezionati per mezzo dell’Avviso di cui al Decreto della DGCC n. 385 del
19/10/2022 promosso nell’ambito del sub-investimento M1C3 – I.3.3.2 (azione A II).
La partecipazione al percorso formativo è gratuita e pertanto non comporta
alcuna quota di iscrizione a carico di candidati ed enti di appartenenza.

DURATA E PROGRAMMA DEL CORSO

Le attività avranno inizio il 10 luglio 2024, per un totale di 48 ore, suddivise in 24
ore di formazione e 24 ore di workshop.
Il calendario delle attività didattico formative e tutte le informazioni saranno
comunicate ai partecipanti a mezzo email, all’atto dell’ammissione.
Pur privilegiando la formazione in aula, in alcune circostanze saranno previste
modalità di partecipazione blended.
Le sedi indicate per le attività sono Torre del Greco presso i locali dell’incubatore
di imprese Stecca in Via Calastro, 8 e Cava de’ Tirreni presso i locali del CAD
Centro per l’Artigianato Digitale in Viale F. Crispi n.14.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

I dati personali forniti dai partecipanti sono trattati per le operazioni connesse alla
formazione dell’elenco degli ammessi al Corso, secondo le disposizioni del D.lgs
196/03 e Regolamento Europeo 679/2016 GDPR.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile inviare una email all’indirizzo [email protected] oppure [email protected].

 

Eco Identity

I progetti proposti sono rivolti a tutti gli operatori, che in differenti modalità, sono coinvolti nelle filiere D.A.M.A. ovvero del Design, Architettura, Moda e Artigianato (ad esempio: associazioni, ordini professionali, professionisti, studi, enti di governo locali, artigiani, stilisti, designer, maker, studenti, istituti professionali, aziende, etc. che operano e lavorano negli ambiti su descritti). ll territorio su cui progetti vogliono lavorare è quello dei 28 comuni compresi nei due golfi. Il primo denominato Capacity Maker vuole creare una figura professionale nuova, capace di facilitare processi di sviluppo sostenibile inerenti le filiere DAMA. Questa figura sarà capace di conoscere le necessità di innovazione degli attori che operano sui territori e in grado di costruire progetti e intercettare opportunità per far fronte a queste necessità. Il secondo denominato Eco Identity vuole formare gli operatori delle filiere DAMA affinché essi siano in grado di progettare e realizzare e prodotti che abbiano un forte grado di sostenibilità ambientale e un’identità culturale propria dei territori coinvolti.

Il secondo progetto, Eco Identity, mira a creare competenze professionali innovative e cruciali nella realizzazione di nuovi prodotti e servizi basati su un’ottica ‘Ecovativa’, capace cioè di integrare design innovativo, nuove tecnologie e sensibilità ecologica. L’idea alla base del progetto è quella arginare l’influsso della mercificazione dell’identità territoriale che insiste sui prodotti delle industrie culturali e creative di questi territori. Con sempre maggiore forza assistiamo all’invasione di artigianato, moda e design proveniente da altri mercati ma che trova comunque distribuzione nelle zone turistiche italiane. Questo tipo di manifattura, sicuramente a basso costo, non è più legata in alcun modo alla cultura e alle tradizionali lavorazioni del territorio importando mode e tendenze di produzione internazionale e spacciandole come prodotti realizzati in loco. D’altro lato i prodotti del comparto artigianale, moda, design, architettura e artigianato prodotti da lavorazioni locali non riescono a stare sul mercato a volte per i prezzi troppo alti a cui sono legati altre volte perché non intercettano più i favori del mercato che purtroppo si orienta su dinamiche legate alla globalizzazione della comunicazione, della cultura e del gusto. Questo fenomeno non solo minaccia l’autenticità e l’unicità dei prodotti e tradizioni locali, ma rende anche difficile per artigiani e produttori locali competere. Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Cleaner Production (2021) sottolinea l’importanza di proteggere e promuovere l’eredità culturale locale e la conoscenza tradizionale come mezzo per promuovere lo sviluppo sostenibile. Lo studio afferma che la conservazione e il miglioramento dell’identità culturale locale può portare alla creazione di prodotti unici e di alta qualità, che a loro volta possono aumentare la loro competitività sul mercato globale.

Sulla stessa linea la rivista Business Research (2020) sottolinea la necessità per i produttori locali di adottare un approccio strategico al marchio e al marketing per differenziarsi dai prodotti di massa a basso costo. Lo studio suggerisce che i produttori locali dovrebbero concentrarsi sull’enfatizzare le caratteristiche uniche e le storie dietro i loro prodotti, nonché la loro connessione con la cultura e le tradizioni locali. Inoltre, un rapporto dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) (2018) sottolinea l’importanza dell’eredità culturale immateriale nel promuovere lo sviluppo sostenibile. Il rapporto afferma che la protezione e la promozione dell’eredità culturale immateriale, come l’artigianato tradizionale e la conoscenza, può contribuire alla conservazione della diversità culturale, alla promozione della coesione sociale e al rafforzamento delle economie locali. La mercificazione dell’identità territoriale è una questione urgente che richiede un approccio completo e strategico. Proteggendo e promuovendo l’eredità culturale e la conoscenza tradizionale locali, promuovendo lo sviluppo sostenibile, adottando un approccio strategico al marchio e al marketing ed evidenziando le caratteristiche uniche e le storie dietro i prodotti locali, è possibile creare un campo di gioco più livellato per i produttori locali e preservare l’autenticità e l’unicità delle culture e tradizioni locali. L’ambizione del progetto EcoIndentity è dunque quella di sperimentare una metodologia d’approccio progettuale per il comparto DAMA che identifichi nella cultura dei territori il suo tratto fondante innovando prodotti, processi e sensibilità estetiche coerentemente con le istanze di sostenibilità ambientale e sociale. I nuovi prodotti e servizi devono però essere competitivi su un mercato internazionale al punto da porsi come alternativa possibile al commercio di prodotti legati ai flussi negativi della globalizzazione. Ciò significa sperimentare non solo manufatti e processi nuovi ma affiancare ad essi modelli di business e competenze manageriali altrettanto innovative capaci di creare casi di successo.

Capacity Maker, titolo del primo progetto in partenza, è anche il nome della figura professionale nuova che vogliamo promuovere. Un facilitatore di processi di sviluppo territoriale, una figura ibrida e nuova. Ad oggi, se pur questa figura non trova una precisa collocazione delle competenze comunitarie valutate ad esempio da ESCO (ente europeo preposto su questi temi), la stessa professionalità è già presente in molte delle città e comunità europee o nazionali. Qui, per differenti ragioni hanno sono stati attivati (con processi sia top down che bottom up) progetti di disparata natura: dalla rigenerazione urbana, all’economia collaborativa, alla formazione, alla realizzazione di centri multiservizio, fino ad arrivare alla realizzazione di fablab e makerspace. In molti di questi progetti c’è stata una figura come quella del Capacity Maker in grado di realizzare progetti difficili supportati da processi di intelligenza connettiva e collettiva.

Se volessimo tracciare un identikit di questa professionalità essa partirebbe da un’estrazione professionale disparata ma di profilo culturale medio alto. Dovrebbe inoltre possedere:

Una metodologia di analisi e di lettura dei territori e degli attori coinvolti a vario titolo nei progetti. Una connaturata attitudine all’ascolto e una propensione all’individuazione delle criticità e delle necessità nascoste.
Una capacità di fare sintesi delle varie esigenze in gioco legandole in una visione complessa che ricostruisce i legami di mutua influenza dei vari attori. La stessa capacità utile a non azzerare le differenze ma a trovare il modo di tenerle insieme abitando i conflitti e in essi cercando i semi per nuove progettualità.
Una conoscenza delle opportunità e delle politiche di sviluppo presenti sul territorio, dei loro limiti attuativi e della struttura progettuale da costruire per intercettare le stesse opportunità.

Una metodologia di co-progettazione utile sia su livelli istituzionali che su piani comunitari. Un armamentario di conoscenze e capacità che permette al capacity maker di dialogare e collaborare con più soggetti sullo stesso tema.
Una capacità di pianificazione sia delle economie sia delle attività. Una propensione nell’ ipotizzare le criticità che potrebbero palesarsi e predisporre piani e misure di contenimento.

Una attitudine al coordinamento di risorse umane, materiali e immateriali di progetti complessi e un armamentario di tecniche di comunicazione da mettere servizio sia di partner istituzionali sia verso singoli attori coinvolti nel progetto.
Una figura così delineata potrebbe, per gli ambiti del comparto DAMA costruire progetti di rigenerazione urbana o di innovazione delle competenze che mettono insieme le esigenze degli operatori del territorio con la necessità di confrontarsi con dinamiche economiche, turistiche, tecnologiche, ambientali, sociali e politiche attuali e non più procrastinabili.