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“Notte Europea dei Ricercatori” (European Researchers’ Night – ERN)

Pre-evento

“Notte Europea dei Ricercatori” (European Researchers’ Night – ERN)

21 novembre Torre del Greco

ore 10-13

Sabato 21 novembre, in collegamento on line alcune istituzioni torresi (Sindaco, Assessori, Presidente BCP, Presidente ASCOM, Presidente STECCA), rappresentanti del coordinamento ERN e il gruppo di ricercatori/docenti del progetto incontreranno gli alunni di alcune scuole secondarie di secondo grado torresi per presentare il progetto “Notte Europea dei Ricercatori” (European Researchers’ Night – ERN) che avrà luogo il 27 novembre .

La “Notte Europea dei Ricercatori” (European Researchers’ Night – ERN) è un’iniziativa europea per la diffusione della cultura scientifica promossa dalla Commissione Europea nell’ambito del Progetto Horizon 2020 “Marie Skłodowska Curie Actions”. La finalità principale dell’evento è quello di condividere la conoscenza e costruire un dialogo tra ricercatori e cittadini, permettendo a questi ultimi di meglio comprendere il ruolo e l’impatto della ricerca sulla società, in una maniera coinvolgente, interattiva e anche spettacolare. Quest’anno, a causa dell’emergenza Covid-19, la Commissione Europea ha deciso, pur in un periodo di limitazione, di promuovere ugualmente le attività in tutta Europa, spostando il tradizionale appuntamento dell’ultimo venerdì di settembre al 27-28 novembre.
Napoli e la Campania hanno aderito compatte alla manifestazione europea attraverso una cordata di Enti e Università afferenti alla rete “Meet Me Tonight”, coordinata dall’Università Milano Bicocca e avente come referenti di programma l’Università Federico II di Napoli e l’Università della Campania “Vanvitelli” di Caserta. Tra i partner del progetto ci sono 24 Istituti CNR campani, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e Osservatorio Vesuviano.

Scarica il programma completo qui:
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STECCA e Nowtech siglano l’accordo con MetroWimax

Stecca è soprattutto una community di professionisti e un incubatore dove nascono nuove idee.

MetroWimax, è il provider locale che da ben 10 anni offre Wi-Fi pubblico gratuito sul territorio di Torre del Greco.

Adesso è più ufficiale beneficiare degli innumerevoli vantaggi dello «spazio cibernetico»: l’abbattimento delle frontiere geografiche, l’erogazione di nuovi tipi di servizi e lo scambio di conoscenza a livello globale.

Viviamo un mondo sempre più connesso e digitalizzato, dove connessioni internet veloci diventano un bene primario sopratutto nel nuovo scenario professionale che preferisce ormai produttività in smart-working. Ne avevamo parlato qui: >>SMART-WORKING.

Non solo lavoro però: internet è utilizzato come fonte principale di intrattenimento da molte persone: Social, Streaming, Musica e ma anche salute e buone abitudini. Quante app conoscete che hanno sotto controllo il quadro clinico di una persona? Sapete che molte di loro hanno salvato vite umane? Straordinario!

Ecco i punti di accesso gratuito sul territorio:

Zona porto

Villa comunale

Corso Vittorio Emanuele

Via Roma

Via S.Noto

Piazza Santa Croce

Piazza della Repubblica

Piazza Nassiriya

Zona Enrico de Nicola

Zona Via scappi

Porto e passeggiata porto

Piazza Luigi Palomba

Villa La Salle

Litoranea nord

Piazza Leopardi

Zona Stadio

Report Attività al 31 Luglio 2020

Report Attività
Al 31 luglio 2020

“Stecca” è un progetto volto all’attuazione di azioni finalizzate allo sviluppo del tessuto economico e sociale di Torre del Greco, attraverso la realizzazione di un incubatore di imprese per la valorizzazione delle attività artigianali tradizionali locali, che preveda il coinvolgimento di giovani e meno giovani in percorsi che riguardano l’accesso al lavoro e la formazione, con particolare attenzione alla creazione e allo sviluppo di impresa.

Nato come parte integrante delle politiche di sviluppo di ASCOM di Torre del Greco e alloggiato nei locali di proprietà dell’Amministrazione comunale, assegnati tramite Avviso Pubblico, il progetto “Stecca” propone programmi volti alla formazione professionale, l’orientamento al lavoro, l’assistenza e consulenza aziendale, la promozione turistica e culturale, l’animazione sociale.

Posti nella suggestiva cornice degli ex Molini Meridionali Marzoli e a pochi passi dal porto di Torre del Greco, i locali della “Stecca”, recentissimamente ristrutturati, offrono l’opportunità di usufruire di spazi tecnologicamente all’avanguardia e rispettosi di tutte le normative vigenti in termini di sicurezza da destinare a giovani, start-up, imprese e professionisti che abbraccino appieno gli obiettivi di implementazione e valorizzare dei settori di eccellenza dell’economia Torrese.

LE AREE DI INTERVENTO

I settori economici verso cui sono canalizzate le attività e le strategie di crescita di Stecca sono l’ARTIGIANATO LOCALE, ECONOMIA DEL MARE, TURISMO E CULTURA, ENOGASTRONOMIA.

Le macroaree d’azione individuate rappresentano il fulcro sul quale ruotano le diverse iniziative programmate e gli strumenti necessari al conseguimento degli obiettivi strategici definiti in fase progettuale.

Come indicato nella precedente relazione di ricognizione sulle attività svolte, l’anno lavorativo in cui si svolgono le attività di Stecca va dal 01-08-2019 al 31-07-2020 a causa dei problemi tecnici relativi agli impianti che hanno condizionato l’operatività e l’accessibilità della struttura.

È altrettanto indispensabile evidenziare che anche le attività di Stecca, per lo spirito che le caratterizza e per le dinamiche su cui si fonda, ha subito un grosso contraccolpo a causa dell’emergenza Covid19. Attività di coworking, cospace, formazione, workshop, Cobar, consulenza hanno subito uno stop a partire dal 9 marzo e nonostante la ripresa, stentano a ripartire per il clima di incertezza ancora diffuso.

RELAZIONI ISTITUZIONALI: Networking e partenariati

Per poter raggiungere l’obiettivo generale e potersi posizionare come incubatore di imprese per la valorizzazione delle attività artigianali locali, il progetto Stecca ha proceduto nell’opera già ben avviata di costruzione di un network di relazioni, con altre associazioni di categoria, nuovi soggetti economici, aggregazioni giovanili e singoli portatori di interesse per divulgare e condividere le finalità e le attività del progetto.

La fase di networking ha rafforzato una già ampia rete di partner a supporto del progetto e, oltre a generare circolarità di professionalità, ha permesso di entrare in relazione con nuove categorie di imprese, ciascuna portatrice ed interprete di una serie di bisogni, verso i quali sono state reindirizzate le attività dell’incubatore.

Il rafforzamento del networking ha generato una serie di nuove intese e accordi di partenariato tra cui piace evidenziare:

– Accordo di partenariato con Banca di Credito Popolare per la creazione di percorsi di Accademy e il monitoraggio delle misure di incentivo alle imprese e Startup.

– Accordo di partenariato con il Consorzio di Imprese Costa del Vesuvio con il quale sono stati organizzati una serie di eventi di animazione e informazione sulle opportunità per le imprese del territorio.

– Accordo di partenariato con l’Università Degli Studi di Napoli Parthenope e il Dipartimento Di Studi Aziendali Ed Economici.

– FLAG Litorale Miglio d’oro

– Accordo di partenariato con KCITY – Società di Rigenerazione urbana.

– Riunioni con categorie di imprese, quali Cantieri navali, strutture ricettive, ristoranti, florovivaisti, commercianti, fino alla costituzione della rete delle attività produttive della città di Torre del Greco con la partecipazione di Ascom, Consorzio Costa del Vesuvio, Assocoral, Associazione attività produttive zona porto, Cia, Cameoart, Associazione cantieri navali, Confesercenti, CGIL, Proloco, Confidi ed ExpoItaly e Altro Centro Shopping.

– Accordo di partenariato con il Forum dei Giovani di Torre del Greco.

– Partecipazione ad eventi dedicati all’innovazione e incubatori, come:

Innovation Village Napoli

SMAU Napoli Tavolo degli innovatori.

Youth Village

Future Fair di Apple Accademy

Cisco Academy presso la Federico II

Na’Startup Day Presentazione del Progetto STECCA e delle Startup incubate

PROGETTAZIONE E PROGRAMMI FINALIZZATI

Tra le relazioni di partenariato intercorse e ancora in pieno sviluppo meritano una più ampia trattazione gli accordi stipulati con Banca di Credito Popolare, Consorzio di Imprese Costa del Vesuvio e l’Università Degli Studi di Napoli Parthenope Dipartimento Di Studi Aziendali Ed Economici. Con questi soggetti, sia in forma singola che associata, abbiamo avviato importanti interlocuzioni nell’ottica di generare percorsi di Accademy, consulenza e monitoraggio delle misure di incentivo alle imprese ed eventi tesi alla divulgazione di percorsi innovativi per la creazione di impresa turistica. Con questi partner, in forma consorziata, Ascom Torre del Greco ha partecipato alle “Misure di rafforzamento dell’Ecosistema innovativo della Regione Campania” finalizzato a valorizzare il capitale umano impegnato nello sviluppo di startup innovative ad alta intensità conoscitiva in linea con la RIS3  Campania e con i settori della green economy, dell’energia, dell’ambiente, della cultura e del turismo, al fine di incrementare la competitività d’impresa e favorire i mutamenti tecnologici ed economici della Regione Campania.

Altra partnership meritevole di maggiore approfondimento è quella istituita col Il Flag – Litorale Miglio d’Oro con il quale, dopo l’insediamento della sede all’interno della nostra struttura, sono state avviate una serie di iniziative che hanno riguardato principalmente l’incremento, la redditività e la diversificazione delle attività economiche legate alla fruizione delle risorse marine e costiere, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo imprenditoriale e la creazione di nuove opportunità di lavoro, nonché la ricomposizione dei modelli di gestione e fruizione degli attrattori culturali e naturali locali.

FORMAZIONE, ORIENTAMENTO AL LAVORO ED EMPOWERMENT

L’Area formazione è una delle principali attività istituzionali di Stecca, avviate fin da subito come volano per le altre attività di empowerment previste dal progetto. Per l’importanza che le è stata attribuita in sede di progettazione, infatti, sono state individuate, all’interno della struttura, 4 aule, destinate alla formazione professionale, da erogare in modalità di formazione teorica e laboratoriale, che hanno ottenuto l’idoneità igienico-sanitaria da parte dell’Asl Na 3 U.O.P.C. 57 in data 03/05/2018.

Anche nel 2019 e nel 2020 l’area formazione sta dando risultati soddisfacenti, sia in termini di partecipazione che di gradimento per i contenuti proposti. Le attività erogate sono state utili ad interpretare il fabbisogno formativo del territorio, dando la possibilità di entrare in collegamento con i potenziali beneficiari della formazione e proporre le competenze formate alle aziende con cui Stecca è in contatto. Il valore aggiunto di un tale sistema dedicato alla formazione professionale sta nel fatto che si creano connessioni virtuose tra le macroaree in cui Stecca opera. L’analisi dei bisogni delle aziende partner fornisce spunti per la progettazione dell’offerta formativa e contemporaneamente consente di formare risorse e competenze in grado di trovare impiego nell’offerta locale di lavoro. Ed in alcune occasioni, Stecca ha creato occasioni di incrocio tra domanda e offerta di lavoro che, seppure non siano state tradotte sempre in collaborazioni durature, ha comunque fornito l’occasione ai nostri discenti di riflettere e sperimentare strumenti e modalità di presentazione e di ingresso nel mercato del lavoro. I nostri corsi presentano, infatti, sempre un modulo dedicato all’orientamento al lavoro ed in tutti i casi è stata offerta la possibilità ai partecipanti di sostenere un colloquio di lavoro. Tale modulo, assieme all’attività quotidiana offerta dai mentor e tutor di Stecca rappresenta il cardine del processo di empowerment che Stecca ha posto come obiettivo trasversale al processo di incubazione.

Da marzo 2020 e per le ragioni ben note legate alla pandemia, abbiamo dovuto necessariamente rivedere la metodologia di somministrazione. Per quanto riguarda la formazione il lockdown, ha relativamente bloccato le attività infatti, dopo un breve periodo di riorganizzazione e grazie alla versatilità dei nostri partner, abbiamo avviato una serie di corsi a distanza on line che hanno riscosso moltissimo successo sia in termini di gradimento da parte dei partecipanti che in termini di partecipazione complessiva. In particolare sono stati organizzati i seguenti corsi:

N. 1 EDIZIONI DI ADDETTO/A AL BACK/FRONT OFFICE (240H ciascuno) in presenza;

N. 1 EDIZIONI DI ADDETTO A CAF E PATRONATO (240H) in presenza;

N. 1 EDIZIONE DI OPERATORE DI DIGITAL MARKETING IN LINGUA INGLESE (180H) online;

N. 1 EDIZIONE DI PERSONALE ADDETTO ALLA SEGRETERIA INTERNAZIONALE (120H) online;

N. 1 ADDETTO AL BACKOFFICE CONCOMPETENZE IN INGLESE (180H) online.

Alternanza scuola-lavoro

Sulla scia del successo riscontrato nella passata edizione, l’Istituto Degni di Torre del Greco ha rinnovato l’impegno con Stecca per il 2019/2020. Abbiamo riproposto due percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, rispettivamente di 60 e 40, sul tema da noi proposto lo scorso anno. In particolare sono stati avviati percorsi di accompagnamento alla creazione di impresa turistica integrata all’interno dei quali i giovani studenti si sono cimentati nella creazione di un progetto di impresa che partiva dall’analisi del contesto fino alla redazione e presentazione di un business plan e di un piano economico finanziario. La formula, strutturata dal nostro team, ha seguito lo schema di una vera e propria Academy con momenti di approfondimento delle tematiche, contributi da parte di esperti di settore, mentoring e tutoraggio di progetto. Gli studenti hanno approcciato e approfondito tecniche di compilazione degli strumenti per l’articolazione dell’idea imprenditoriale (business plan, business model canvas), terminologia di settore e metodi per la redazione del piano economico finanziario e strategie di marketing. Tutte le conoscenze acquisite durante le lezioni d’aula sono state applicate nelle ore laboratoriali.

Gli studenti hanno così avuto modo di acquisire tecniche di lavoro in gruppo, del brain storming e del problem solving aziendale sviluppando consapevolezza del proprio ruolo e delle funzioni delle diverse professionalità e ruoli in ambito aziendale. Saper comunicare efficacemente, saper documentare e presentare il proprio lavoro. Purtroppo anche i due percorsi, come la stragrande maggioranza delle nostre attività, sono stati sospesi per via dell’emergenza sanitaria, ma verranno prontamente recuperati ad inizio del nuovo anno scolastico.

CONSULENZE E SERVIZI

L’incubatore di Stecca e il Coworking

Il processo di incubazione è stato avviato a partire da ottobre 2018 con il lancio di una campagna social e l’attivazione sul sito di Stecca della piattaforma di accesso all’incubatore, attraverso il seguente link https://stecca.org/incubatore. La piattaforma permette di accedere ad un primo modulo di contatto, attraverso il quale l’aspirante imprenditore può descrivere la sua idea imprenditoriale ed il settore economico prescelto. Successivamente all’invio del modulo di contatto, l’utente viene contattato da un tutor e contestualmente viene inviata la Call per accedere all’incubatore, attraverso il quale vengono condivise le modalità ed i requisiti per poter essere incubati. La call viene rivolta a soggetti che vogliano intraprendere un nuovo progetto imprenditoriale, una start up o spin off, ovvero imprese che intendano avviare un processo di sviluppo aziendale.
L’idea imprenditoriale viene così valutata per grado di innovatività e sostenibilità nonché per la capacità di concorrere all’obiettivo generale di Stecca, ovvero valorizzare l’artigianato locale. Una volta completato il processo di valutazione, il richiedente viene accompagnato nel processo di trasformazione dall’idea al progetto imprenditoriale, da una prima analisi di fattibilità fino alla richiesta di accesso al credito per l’avvio del progetto imprenditoriale. L’utente ha la possibilità di accedere a tutti i servizi e le consulenze che Stecca è in grado di erogare grazie alla rete allargata di partner, dalla consulenza tecnico-amministrativa, passando dal marketing e comunicazione fino alla finanzia agevolata.

A dicembre 2019, abbiamo avviato una modalità sperimentale di accesso all’incubatore, attraverso una call for ideas, utile ad individuare le idee imprenditoriali che avrebbero poi accesso ad un percorso formativo su management imprenditoriale, fino alla selezione della migliore proposta che sarà premiata ed incubata. Tale percorso ha purtroppo subito un arresto dovuto all’emergenza Covid19. La crisi sanitaria ha di fatto ostacolato il processo sia di selezione delle idee imprenditoriali che di aggiudicazione degli spazi, alimentando il clima di paura nel prendere parte a percorsi condivisi e di coworking.

Ricordiamo che ad oggi contiamo circa 8 soggetti tra startup incubate e aziende impegnate in processi di innovazione di processo e di prodotto.

In particolare sono presenti due startup impegnata nello sviluppo di un applicativo per il settore ristorazione di cui una innovativa, una impegnata nello sviluppo di design artistico artigianale, un’azienda impegnata nello sviluppo di un applicativo per il settore dell’artigianato del corallo e del cammeo, un’azienda attiva nel settore di noleggio e chartering nautico turistico e un’azienda attiva nel settore dell’economia del mare con un progetto di sviluppo finalizzato alla creazione di una piattaforma virtuale per l’inserimento lavorativo. Le altre startup afferenti a Stecca seguono percorsi di incubazione esterna.

L’ingresso all’interno dell’incubatore prevede l’adesione ad un regolamento etico che è alla base della creazione della community di Stecca e che rappresenta il valore aggiunto della vita stessa all’interno del COWORKING, inteso come modalità di lavoro in uno spazio condiviso che genera mutue opportunità, grazie all’intermediazione dei tutor di Stecca.

Il Coworking all’interno di Stecca viene, in particolare, organizzato su tre diversi livelli:

1. Il CoBar, un punto ristoro all’interno della struttura dove viene organizzato il primo livello di coworking. Uno spazio immaginato con un concept specifico, dove i professionisti hanno la possibilità di lavorare e nello stesso tempo consumare un pasto o una bevanda; e nello stesso tempo è il luogo dove “gli abitanti” di stecca si incontrano e hanno la possibilità di confrontarsi e
condividere potenziali progettualità.

2. la sala Coworking, allestita con un grande tavolo rettangolare, dove i professionisti scelgono di lavorare in maniera più riservata, ma sempre condividendo lo spazio con altri lavoratori. L’accesso alla sala coworking può essere permanente o temporaneo, attraverso un sistema di prenotazione condiviso. Attualmente la sala coworking ospita abitualmente circa dieci professionisti del settore digital.

3. Business office, destinati alle start up e ai partners che “vivono” nella struttura, con i quali Stecca ha instaurato un rapporto di mutuo scambio di servizi.

Area Consulenza

Quest’area assicura la coerenza tra le strategie aziendali e l’organizzazione del lavoro delle startup che vi accedono. Assicuriamo il supporto agli incubati e forniamo gli strumenti necessari per la nascita, crescita e accelerazione di progetti di impresa. L’ufficio di consulenza si avvale della professionalità e del supporto specialistico dei suoi partner per offrire il massimo dei servizi possibili che spaziano dalla progettazione alla redazione di business plan, dalla finanza agevolata al digital marketing. In particolare forniamo consulenza in:

– Finanza agevolata

– Consulenza tecnica- amministrativa

– Servizi tecnici- informatici

– Digital transformation

– Formazione

– Marketing e comunicazione

– Consulenza legale, lavoro, fiscale

– Internazionalizzazione

– Tutela Diritti d’autore

– Tutela privacy

– Marchi e brevetti

Nel 2019 e fino a marzo 2020, abbiamo dato supporto a circa 230 soggetti tra startup e giovani aspiranti imprenditori. Per gestire questa mole di lavoro abbiamo istituito uno sportello attivo tre giorni a settimana, impegnando i restanti giorni ad espletare le richieste online. Questo sensibile incremento, rispetto al 2018/2019, è dovuto sia all’attività di marketing svolta sul territorio che al consolidamento dell’immagine di Stecca. Particolarmente importante è stata inoltre l’attività di networking svolta con le strutture analoghe alla nostra e l’istaurazione di un canale diretto con l’assessorato alle Startup, Innovazione e Internazionalizzazione della Regione Campania che hanno contribuito a rafforzare la nostra credibilità e spendibilità.

WORKSHOP ED EVENTI

Aperitivo turismo
Da ottobre 2019 Stecca ha dato vita, con cadenza mensile, ad una serie di incontri informali volti alla promozione e valorizzazione degli operatori turistici dell’area vesuviana. L’Aperitivo sul Turismo ha raccolto la partecipazione di operatori del turismo (strutture ricettive e ristorative, trasporti, guide turistiche, tour operator e associazioni di promozione turistica) con l’intento di conoscersi e condividere idee su servizi da implementare sul territorio. Abilmente moderati dal team di Stecca, dagli incontri sono emerse idee progettuali e spunti di riflessione utili alla condivisione e conoscenza delle varie realtà espresse dal territorio e a riorganizzare la strategia commerciale degli operatori.

FUTURinCERCA
Il 16 Novembre 2019, in collaborazione con Forum dei Giovani di Torre del Greco e con il patrocinio del Forum Regionale dei Giovani, è stata organizzata la prima edizione di “FUTURinCERCA”, un vero e proprio laboratorio per l’orientamento universitario e lavorativo dei giovani. Il progetto, sperimentale, è basato sull’interazione esperienziale tra giovani che già hanno intrapreso il loro percorso di studi o imprenditoriale e chi si affaccia solo ora al mondo universitario o del lavoro. Un confronto tra chi quelle esperienze le ha vissute e le sta vivendo ancora, in grado di orientare i più giovani a scelte di indirizzo più consapevoli. All’evento hanno partecipato circa 400 ragazzi provenienti dagli istituti della provincia napoletana e sono stati indirizzati da un gruppo di 40 mentor provenienti da differenti indirizzi universitari e lavorativi.

Torre all’opera

Il progetto “Torre all’Opera” realizzato dal Comune di Torre del Greco il giorno 28 dicembre 2019, ha previsto l’organizzazione di un evento pubblico dedicato all’artigianato locale e alle realtà produttive di qualità della città di Torre del Greco, con l’obiettivo generale di valorizzare e diffondere, verso giovani e meno giovani, le arti e i mestieri che caratterizzano la cultura, le tradizioni e l’economia della città. Una manifestazione pubblica, della durata di un’intera giornata, in grado di valorizzare le componenti economiche e tradizionali del territorio, che trovano il loro fulcro nella tradizione artigianale, gastronomica, di produzione florovivaistica e la vicinanza al mare, al fine di offrire spunto e sostegno economico e culturale alle risorse endogene anche sul piano di un percorso di marketing territoriale.

Il progetto nasce dall’idea di valorizzare le tipicità torresi ed in particolare le specializzazioni produttive, che ancora oggi risultano di particolare rilievo, quali le attività legate alla pesca, alla lavorazione del corallo e di altri preziosi, alla floricoltura, alla produzione gastronomica.

A tal fine sono state invitate le realtà associative rappresentative delle attività produttive torresi nei settori del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura e dei servizi turistici a collaborare all’organizzazione dell’evento e alla progettazione di un percorso di valorizzazione di ciascun settore rappresentato. Il servizio attività produttive ha, pertanto, formulato formale invito a manifestare interesse a tutte le associazioni di categoria del territorio, ricevendo risposta da Consorzio Costa del Vesuvio, rappresentante le strutture ricettive e ristorative dell’area, Cameoart, in rappresentanza delle arti figurative e artigianali ( incisione corallo cammeo e pietre dure, maestri d’ascia) e Ascom, in rappresentanza del comparto commerciale, floristico e alimentare, con particolare riferimento all’arte pasticcera. Di concerto con le tre organizzazioni è stato individuato quale unico soggetto coordinatore delle attività il Consorzio Costa del Vesuvio.

Sulla base di questa premessa obiettivi dell’iniziativa sono stati:

Realizzazione di una manifestazione pubblica, in grado di:

Valorizzare spazi urbani di recente rinnovati, al fine di rafforzare il rapporto tra la popolazione, le tradizioni e i luoghi simbolo della città;
valorizzare e sistematizzare il sistema delle attività economiche artigianali, al fine di costruire un sistema in grado di attirare flussi turistici a partire dall’artigianato;
stimolare l’approccio delle nuove generazioni alla conoscenza e alla pratica degli antichi mestieri, offrendo spunti di dialogo tra i linguaggi dell’artigianato tradizionale e le nuove opportunità offerte dal digital;

Attrarre flussi turistici generalmente rivolti verso i principali siti di interesse del territorio campano e destagionalizzare il trend di arrivo dei visitatori

L’iniziativa è stata realizzata nella città di Torre del Greco nella giornata del 28 dicembre dalle 10 del mattino fino a tarda serata. L’area individuata per la realizzazione delle attività contemplava il piazzale interno al complesso degli ex Molini Meridionali Marzoli, un luogo considerato simbolico e centro culturale a Torre del Greco. Una struttura di proprietà del Comune di Torre del Greco, situato a ridosso del porto, nella cornice di un complesso di archeologia industriale. Il luogo presenta degli spazi recentemente riqualificati, tra cui un’area destinata ad un incubatore di imprese. La scelta, pertanto, della location è stata naturalmente orientata dalla natura stessa del sito che rappresenta la storia e il futuro delle imprese a Torre del Greco.

La manifestazione, inizialmente programmata all’aperto, nel piazzale interno al complesso, è stata invece realizzata all’interno dell’incubatore Stecca, sempre di proprietà del Comune, a causa delle condizioni metereologiche avverse, che durante la notte hanno divelto le strutture allestite il giorno per l’organizzazione degli spazi espositivi e dimostrativi.

La manifestazione, che ha visto la partecipazione di circa 1000 persone, ha previsto diversi momenti espositivi e dimostrativi, fino alla realizzazione di uno spettacolo finale, videomapping sul complesso di archeologia industriale degli ex Molini Meridionali Marzoli.

Nel’aree della manifestazione sono stati istallati n. 6 stand, che sono stati dedicati rispettivamente:

Area pasticceria,

Area floricultura

Area artigianato

Area pietre dure e vulcaniche

I maestri d’Ascia

Arte presepiale

Sono stati realizzati spazi espositivi da parte di alcune associazioni, aziende e istituzioni locali. Gli stand, in particolare, ospitavano materiali informativi sulle associazioni che operano sul territorio oltre a dimostrazioni pratiche dei mestieri in cui Torre del Greco eccelle ed altre aziende per la valorizzazione delle proprie attività.

Il video mapping

Il momento conclusivo della giornata è stato celebrato con un evento particolare, il video mapping, ovvero una performance audiovisiva, uno spettacolo di luci e suoni proiettato sui 3 edifici degli ex Molini Meridionali Marzoli, simbolo dell’operosità industriale di Torre del Greco, un complesso di archeologia industriale che rappresenta l’orgoglio dell’economia locale. Lo spettacolo è stato progettato e realizzato dal Visual Artist Andrea Maioli (studio Kanaka), specializzato a livello nazionale per questa tipologia di arte, che annovera nel suo curriculum anche una recente performance sull’edificio della Farnesina.

La Regione Campania Per La Crescita Di Artigiani Commercianti Ed Ambulanti
Workshop dedicato alle nuove misure regionali per incentivare i settori dell’artigianato, dl commercio e ambulante che ha visto la partecipazione dei responsabili di Sviluppo Campania, Agenzia della Regione Campania. Circa 25 milioni di euro per le agevolazioni per piccoli programmi di spesa con circa il 60% a fondo perduto. L’incontro del 29 gennaio 2020 ha visto una massiccia partecipazione da parte dei destinatari delle agevolazioni e un alto numero di consulenti.

Workshop Tematici

A partire dal mese di febbraio erano in programma una serie di incontri formativi e informativi rivolti alla cittadinanza torrese, alle aziende e ad aspiranti imprenditori su tematiche legate all’artigianato, al turismo, all’economia del mare e all’agroalimentare e all’autoimprenditoria. Riportiamo di seguito il calendario:

Mercoledì 04 marzo – Norme fiscali e amministrative per l’apertura di un B&B e Casa Vacanze.

Mercoledì 18 marzo – Business Model e Business Plan: i primi passi di una Startup.

Mercoledì 25 marzo – Attività economiche legate alla fruizione della risorsa mare: La Pescaturismo

Mercoledì 31 marzo – Gli strumenti finanziari a favore del comparto turistico: Finanza agevolata.

Mercoledì 15 aprile – Marketing digitale per le piccole e medie imprese.

Mercoledì 29 aprile – Artigiano 2.0: tra innovazione e tradizione.

Mercoledì 13 maggio – Il Crowdfunding: strategie, piattaforme e investimenti.

Mercoledì 27 maggio – Piattaforme di vendita di prodotti del comparto agroalimentare: opportunità e nuovi paradigmi.

Mercoledì 10 giugno – Blockchain: cos’è, come funziona e come usarla.

Mercoledì 24 giugno – Hackathon, Academy, incubatori e acceleratori: gli strumenti di open innovation per le aziende

A causa della crisi sanitaria Covid19 è stato possibile svolgere solo il primo degli incontri previsti, facendo slittare la programmazione a metà di settembre 2020. I temi affrontati nell’unico incontro svolto hanno riguardato principalmente le norme fiscali e amministrative, le opportunità e gli strumenti necessari all’apertura di attività di piccola ricezione turistica quali B&B e Case vacanza. Hanno partecipato all’incontro, oltre ai responsabili del SUAP del Comune di Torre del Greco, i rappresentanti del Consorzio Costa del Vesuvio con il contributo di alcuni imprenditori.

Resto Al Sud Cultura Crea e Italia Economia sociale: Finanziamenti e opportunità per rilanciare il futuro turistico e culturale della Costa del Vesuvio

Il 16 luglio 2020, nell’ambito delle attività istituzionali, in collaborazione con il Consorzio Costa del Vesuvio e il fondamentale contributo di Invitalia, abbiamo organizzato un momento informativo/formativo sulle misure di sostegno alle imprese potenziate dal decreto rilancio 19 maggio 2020. In particolare, l’incontro ha riguardato le misure, gestite dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Invitalia, Cultura Crea Resto al Sud e Italia Economia Sociale Sociale.
Visto il perdurare del clima di incertezza economica generato dalla pandemia, abbiamo ritenuto di fondamentale importanza sostenere il tessuto imprenditoriale del nostro territorio e supportare il più possibile giovani imprenditori e non nella ricerca di risorse utili alle loro attività e alla ripresa economica più in generale.

È compito, di strutture come la nostra, alimentare il patrimonio umano attraverso lo stimolo di nuove idee imprenditoriali in chiave innovativa, proporre nuovi modelli di sviluppo socioeconomico, stimolare nuove attività in ambito turistico e culturale che abbino una ricaduta diretta sulla comunità tutta.

Per tale ragione e in ordine anche alle restrizioni poste dall’emergenza sanitaria, abbiamo proposto un incontro all’aperto utilizzando gli spazi esterni del complesso dei Molini Meridionali Marzoli, con il duplice obiettivo di fornire uno spaccato tra passato e presente della attività imprenditoriali torresi con uno sguardo al porto che rappresenta idealmente la prospettiva turistica e culturale su cui indirizzare i futuri scenari socioeconomici.

Un’iniziativa dal forte valore simbolico e contenutistico che soddisfa insieme l’esigenza di sicurezza, la ricerca di modelli innovativi e l’opportunità di formare e informare la cittadinanza su concrete opportunità.

Il progetto Stecca, sin dall’inizio del suo mandato, ha sempre indirizzato le sue attività in ordine alla promozione, riqualificazione e rivitalizzazione di un bene storico come il complesso degli ex Molini Meridionali Marzoli.

All’evento hanno partecipato, oltre ai responsabili di Invitalia alle singole misure, i responsabili del nucleo agevolato della Banca di Credito Popolare e i responsabili delle testate giornalistiche cittadine. Il risultato dell’incontro ha di fatto sancito un vero e proprio patto tra Stecca, il consorzio Costa del Vesuvio e Invitalia, la società che, attraverso una serie di misure economiche sostiene la libera iniziativa imprenditoriale di giovani e meno giovani.

COBAR E MANIFESTAZIONI

Il Cobar rappresenta il punto ristoro della Stecca, ma soprattutto il cuore dell’attività di animazione, il luogo dove si ha la possibilità di lavorare e consumare un pasto o una bevanda ed incontrare altri professionisti.

L’Area del Cobar è, inoltre, dedicata eventi culturali e tecnici, organizzati in maniera informale ma con taglio strettamente professionale, in linea con lo stile di Stecca.

A partire da settembre 2019 è stato stilato un fitto calendario di appuntamenti che hanno visto alternarsi mostre artigiane, eventi culturali, contest di idee, presentazioni di libri ed eventi musicali. Di seguito i principali eventi organizzati nel periodo:

– Collezioni private, un ciclo di manifestazioni culturali ideato con lo scopo di creare un momento aggregante per giovani e meno giovani indirizzato al confronto e all’individuazione di nuove idee e proposte in ambito socioculturale. Un vero e proprio Contest di idee in un ambiente multiculturale e dinamico, animato dai facilitatori del team di Stecca e da un accompagnamento musicale di volta in volta tematizzato. 

– ANM&Core Stecca e l’Associazione Lettori torresi ALT! hanno dato vita ad un ciclo di incontri sul fumetto partendo da ANM&Core, il fumetto di Alex Amoresano ambientato nella metropolitana dell’arte di Napoli. Tante storie, ironiche e disincantate, che ci hanno presentato le varie umanità che ogni giorno affollano la metropolitana più bella del mondo. Dal mese di dicembre dunque stecca ha avviato un ciclo di incontri che avrebbe dovuto concludersi nel mese di maggio con una data del Comicon of celebre manifestazione di apertura del rinomato salone del Fumetto di Napoli.

– Arte e Artigianato appuntamento culturale dedicato all’Arte e all’Artigianato torrese. Una kermesse di alto profilo che ha coinvolto realtà aziendali e associative di rilievo, quali: Associazione ALT, realtà torrese impegnata nella divulgazione della letteratura e del fumetto, Alessandra Chicarella, illustratrice opere “Il Colore del Metallo”, Lapelle, duo composto da Dario Lapelazzuli e Alex D Prez per un progetto musicale sperimentale.

– Inossidabile Art mostra delle opere in ferro del mastro artigiano Vincenzo Fiengo.

– Presentazione libri Il CoBar di Stecca ha ospitato anche un discreto numero di autori torresi e non che hanno avuto l’opportunità di presentare le proprie opere inedite tra cui ci piace ricordare Ciro D’Acampo con “La sensibilità delle mosche”, Laura Gramuglia con “Rocket Girl” e Antonio Sepe e Mape “Amarsi”.

COVID-19 Strategy: trasforma il tuo business e alimenta la tua attività durante l’emergenza.

Dal 15 al 17 Aprile, la prima conferenza Online che ti offre la possibilità di approfondire strategie, strumenti e skill per continuare a lavorare in piena emergenza.

Scopri come sfruttare il periodo di blocco forzato per formarti, implementare azioni di marketing o imparare ad usare strumenti e software per rimetterti in pista più forte diprima.

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La videoconferenza.

Prendi un team di esperti e professionisti, riunisci tutti in diretta streaming e offri al pubblico la prima video-conferenza Online per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Il lockdown mette a dura prova le attività professionali e non di ciascuno di noi. Ecco perché professionisti di settori diversi hanno deciso di condividere con noi strategie, esperienze e azioni concrete allo scopo di aiutare e imprese a fronteggiare la crisi.

“Con questo nuovo format desideriamo dare soluzioni pratiche e suggerimenti utili a tutti coloro che si trovano ad affrontare questo difficile momento storico decisamente pesante per tutte le imprese italiane”, spiega Armando Carcaterra, ingegnere tra gli organizzatori dell’evento insieme ad altri speaker.

Come partecipare.

Iniziamo col dire subito che la partecipazione alla conferenza è gratuita. Due sessioni al mattino e due al pomeriggio grazie ad un intenso programma della durata di 3 giorni.

“Credo fortemente nel ruolo centrale delle tecnologie emergenti come risposta a questa complessa situazione economica – afferma Armando Carcaterra -. Per questo motivo, insieme ad alcuni colleghi e consulenti che offrono servizi e tecnologie abilitanti, ci siamo organizzati come fronte comune ed abbiamo messo in piedi questa conferenza on line, anche grazie al supporto di alcune associazioni di categoria che si sono fatte promotrici dell’evento”.

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Smartworking: 5 cose da sapere per lavorare da remoto

Se hai sentito almeno una volta pronunciare le fatidiche parole:“oggi lavoro da casa”, è arrivato il momento di approfondire la tua conoscenza dello smartworking.

1. Cosa si intende per “lavoro da remoto”:

«Una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa.» – Ordinamento Italiano –.

Ora i nostalgici favoriranno il telelavoro , gli innovatori smartworking, gli statisti lavoro flessibile e chi non sarà in grado di adeguarsi al cambiamento del mercato, lo vedrà ancora come una “minaccia” o (peggio ancora) un’occasione per ridurre la produttività. Nello scenario attuale, le nuove modalità di lavoro sono arrivate come un fulmine e noi non eravamo pronti. O forse si?

2. Con quale frequenza si può essere operativi da remoto?

Flessibilità è la parola d’ordine. Ovviamente dipende dal tipo di attività svolta, dall’azienda o dal contratto di lavoro. Ad esempio, giovani Freelance o lavoratori autonomi che non hanno necessariamente bisogno di una sede, possono decidere di lavorare da casa anche tutta la settimana. Lo scenario sarà completamente diverso e proporzionalmente complesso nel caso di lavoratori dipendenti. Cosa dice la legge? “In base alla legge 81/2017 che lo ha istituito, lo smart working prevede periodi svolti in azienda alternati ad altri all’esterno.Il Dcpm 8 marzo non dice nulla al riguardo ma, tenuto conto della situazione eccezionale, si presume consenta un ricorso ampio a questa soluzione, anche per l’intero orario lavorativo. Il datore di lavoro può communque pensare a una alternanza delle figure necessarie in azienda, disponendo il lavoro agile per alcuni giorni alla settimana a rotazione.” (fonte ilsole24ore)

3. Chi ben comincia è a metà dell’opera.

Se ti sei chiesto chi abbia intrapreso e stia intraprendendo questo percorso, ecco alcuni esempi di aziende Italiane very smart:


– Mars

– Tim

– Enel

– Siemens

– Microsoft

4. Sembra fantastico.

È vero. Può essere fantastico. Tuttavia quest’ambita modalità lavorativa nasconde poche ma semplici insidie che possono essere facilmente limate:

– Strumenti da lavoro.

La legge non esprime ancora un quadro chiaro sugli strumenti, utensili o tecnologia che il datore di lavoro può o è obbligato a fornire ai propri dipendenti. I casi ci insegnano che molto spesso è valido anche utilizzo promiscuo di dispositivi o tecnologie proprie. Il problema sorge nel momento in cui bisogna dover reperire alcuni file aziendali o documenti importanti. Sistemi Cloud o server criptati Nas possono risolvere il problema senza sforzi e con un notevole risparmio di gigabyte.

– Produttività.

Questo costituisce sicuramente l’aspetto più discusso e oggetto di numerose critiche. Come faccio a monitorare il lavoro del mio dipendente? Numerose piattaforme digitali (ad es. Basecamp, Trello etc.) garantiscono un’efficace monitoraggio delle attività e delle operazioni svolte su determinati progetti o mansioni.

5. Work smart everywhere.

Si può lavorare in maniera intelligente praticamente ovunque. Noi di Stecca ad esempio abbiamo diversi professionisti che lavorano da remoto ogni giorno e ad ogni ora: uffici, co-bar, aree comuni. Certo, non sono di certo questi i tempi migliori in cui possiamo lavorare ad una presentazione aziendale mentre sorseggiamo un caffè al bar ma siamo sicuri che il nostro motore tornerà nuovamente a spingere a pieni regimi. Nell’attesa: muoviti responsabilmente!

Artigianato Digitale – L’industria del Corallo 2.0

La nostra città può vantare uno dei patrimoni artigianali più importanti al mondo. 

Noi di Stecca investiamo costantemente in progetti che favoriscano lo sviluppo economico e imprenditoriale del territorio, tutelando e riscoprendo l’artigianato e le eccellenze locali intorno all’asset strategico della blue economy.

 

Cenni di Storia: Artigianato Torrese.

Nota nel mondo per la chiara connotazione marittima e orafa, Torre del Greco diviene famosa già in epoca borbonica (XVII e il XVIII secolo) tanto da essere definita come la “Spugna d’Oro” del regno di Ferdinando IV di Borbone. 

Il commercio marittimo trainava l’economia cittadina grazie ad un’importante flotta di imbarcazioni che dagli attracchi portuali Torresi, naviga nel mediterraneo in attività di pesca e raccolta di spugne, corallo e conchiglie. Da questo momento in poi, la consacrazione legittima di “Arte Corallara” si afferma nel 1878 con la prima “Scuola di Incisione sul Corallo” destinata a riscuotere successi e consensi in ambito internazionale. 

 

Primato mondiale.

Forse non tutti voi sapranno che il primato mondiale nella lavorazione e commercializzazione dell’oro rosso, spetta alla Città di Torre del Greco. Principali attività sono la cosiddetta lavorazione “liscia” (legalizzata a partire dal 1805) su sfere, barilotti e cilindri e l’incisione su cammeo.

 

Curiosità Storiche  – ‘O Marsigliese

Chi era veramente Paolo Bartolomeo Martin 

Ah, l’amour! Si dice che l’amore muova ogni cosa; in questo caso possiamo affermare che ha alimentato notevolmente l’industria Corallara.

L’impavido Marsigliese, sbarcò nel porto di Torre del Greco in era Borbonica e fin da subito captò il potenziale commerciale della città. I Torresi, che fino a quel momento il Corallo sapevano solo pescarlo, sposarono (in tutti i sensi) la strategia commerciale di Paolo Bartolomeo Martin.
Difatti, nel 1805 il Marsigliese chiese al governo Borbonico di ufficializzare la lavorazione del corallo.

Non vi abbiamo detto però che Martin decise di trasferirsi a Torre del Greco solo dopo essersi innamorato di una Corallina, sorella di pescatore.

 

Coral Factory 2.0

Grazie a Keyone Consulting (partner di Stecca) già dal 2018, abbiamo avviato un programma di supporto alle aziende del corallo che si traduce in: 

– Soluzioni ICT nei processi di lavorazione e commercializzazione

  • Processi di Internazionalizzazione
  • Ricerca e Sviluppo

Insieme, abbiamo un obiettivo: promuovere l’artigianato grazie al supporto innovativo della comunicazione digitale.

 

Piano di sviluppo

Nella direzione dell’innovazione tecnologica, la Coral Factory Orlando ha programmato un piano di sviluppo aziendale che guarda al futuro salvaguardando la tradizione artigiana che rappresenta. Investimenti in innovazione e ricerca, nuovi dei mercati internazionali, sono stati il claim del 2018. Ancora più ambizioso il programma 2019-2020 che vede per la prima volta un’azienda del corallo investire in Ricerca e Sviluppo. L’obiettivo dell’azienda è elevare gli standard produttivi, garantendo una miglior certificabilità del prodotto ed aumentarne la qualità e la durata sul lungo periodo. Il supporto di Stecca e Keyone Consulting ha indirizzato l’azienda verso la scelta di partner scientifici ed il reperimento di fonti di finanziamento pubblici. (fonte: Keyone Consulting). 

Incontro istituzioni e partner

Lunedì 27 Maggio. Ore 17:00 presso STECCA – Via Calastro 10 (ex Molini Meridionali Marzoli). A circa un anno dall’inizio delle attività, dopo un doveroso periodo di animazione territoriale e di costruzione del networking, abbiamo scelto di dedicare un incontro a tutti i partner che hanno abbracciato la mission di Stecca e che supporteranno le nostre attività istituzionali nel conseguimento del mandato che l’Amministrazione comunale di Torre del Greco ha tracciato, affidandoci i locali.

L’incontro, a carattere informale, prevedrà un momento di presentazione del Progetto Stecca e una visita agli spazi destinati all’incubazione, alla formazione e sarà l’occasione per presentare al territorio la rete dei nostri partner di progetto.

A partire dai settori settori economici di riferimento di Torre del Greco (artigianato artistico, economia del mare, cultura e turismo e agrifood), con uno sguardo attento ai temi trasversali legati all’innovazione tecnologica e alla comunicazione, Stecca ambisce a diventare incubatore di riferimento per lo sviluppo dell’area vesuviana.

Allo stato attuale, Stecca è promotore e partner di diversi progetti di innovazione tecnologica ed internazionalizzazione, un progetto di ricerca e sviluppo sui processi di lavorazione del corallo e vanta un discreto portafoglio di progetti legati al turismo e l’economia del mare.

Turismo culturale in Campania, dalla Regione 10 milioni

Al via l’avviso pubblico per la concessione di incentivi finalizzati a sostenere le imprese sul “ Sistema produttivo della Cultura” e sui “Nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale ” (DD n. 164 del 30 luglio 2018 pubblicato sul Burc speciale del 31 luglio 2018). L’obiettivo del provvedimento della Giunta Regionale è migliorare la qualità dell’offerta culturale esistente attraverso il sostegno alle imprese economiche di settore, stimolando la creazione di nuovi servizi e l’innovazione dei processi.
Complessivamente vengono stanziati 10 milioni di euro così suddivisi:
· 4 milioni per gli interventi relativi all’ Ambito 1 “Sistema produttivo della Cultura”;
· 6 milioni per gli interventi relativi all’Ambito 2 “Nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale”.

Il primo Ambito si rivolge prevalentemente al sostegno delle imprese esistenti nel settore della cultura attraverso processi tradizionali e punta al loro rafforzamento, mentre il secondo Ambito è rivolto a quelle imprese che vogliono fare sperimentazione tecnologica e di settore, interfacciandosi con altri settori quali l’industria creativa, la manifattura, l’alta tecnologia e il turismo.
Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), che operano nella sfera del patrimonio culturale storico e artistico, delle produzioni dei contenuti culturali, della cultura materiale e delle attività correlate, secondo le specifiche di cui all’Avviso.

L’entità massima del contributo concedibile è pari per l’Ambito 1 all’80% delle spese ammissibili, mentre per l’Ambito 1 al 60% delle spese ammissibili.
La Regione ha previsto una azione dedicata di accompagnamento tecnico, attraverso:
– attività di informazione e animazione ai potenziali proponenti
– sportelli di orientamento.

Le Domande di Agevolazione dovranno essere compilate on line, accedendo, previa registrazione, al sito http://sid2017.sviluppocampania.it, sottoscritte digitalmente e inviate mediante procedura telematica a partire dalle ore 10.00 del 50° giorno successivo alla pubblicazione sul BURC dell’Avviso e fino alle ore 14.00 del 60° giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURC dell’avviso.

Potete contattare il team consultant di Stecca per informazioni e capire come potervi partecipare e se la vostra idea può essere incubata all’interno del nostro acceleratore.

Sul sito della Regione, invece, maggiori informazioni sul bando.

Fondo Perduto per soluzioni ICT per le piccole medie imprese

La Regione Campania ha varato una misura di finanziamento per Soluzioni ICT con Fondo Perduto fino al 70% (in basso le specifiche) da implementare nei processi produttivi delle PMI, secondo la strategia di smart specialization, con particolare riferimento a:

· commercio elettronico;
· cloud computing;
· manifattura digitale;
· sicurezza informatica

La misura è destinata a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) per l’attuazione di processi di innovazione con aiuti «de minimis», con Priorità all’implementazione e applicazione dei risultati (tecnologie, prototipi, brevetti, ecc) della ricerca e dello sviluppo industriale nel processo produttivo.

Puoi trovare informazioni sul sito della regione campania dedicato ai fondi FESR

Stecca al Future Fair di Apple Developer Academy

Prima uscita ufficiale il 27 e 28 giugno di Stecca al Future Fair, evento promosso
dalla Apple Developer Academy – Federico II di Napoli e dedicato
alla presentazione dei progetti finali realizzati durante l’anno
accademico.
Momento di incontro e di confronto tra studenti del digitale e
aziende, tra aspiranti startupper e incubatori, tra talenti ed aziende.
Nel luogo dove si valorizzano le Digital skill e la formazione delle
competenze digitali, presente anche Stecca per ascoltare le idee
imprenditoriali proposte e per dare suggerimenti ai protagonisti
su come per rendere commerciabile e sostenibile loro proposta.